giovedì 3 agosto 2017

Pasielu


[Articolo didattico: ovvero?]


LIVELLO INTERMEDIO

"La commedia all’italiana è finita quando i registi hanno smesso di prendere l’autobus."
(Mario Monicelli)


Un mercoledì sera come tanti altri, poco dopo le dodici, in provincia di Torino. Stanotte io, Margherita e Luca aspettiamo l’autobus per tornare a casa. Il bus è in ritardo. “Che cosa facciamo? Aspettiamo o andiamo via?”. Decidiamo di aspettare. La fermata è quasi deserta: con noi c’è solo un anziano signore con la faccia allegra. L’uomo si avvicina: forse vuole attaccare bottone. In fondo perché no? Sembra simpatico.
Margherita informa l’uomo che l’autobus arriverà fra 30 minuti; lo sa perché ha mandato un SMS per conoscere gli orari di passaggio dei pullman. Il signore ringrazia e le risponde: “sa che quegli SMS, che prima erano gratis, adesso sono a pagamento?”. Nessuno di noi lo sapeva. Il signore pare informato! Lo sconosciuto inizia a raccontare di sé. Parla di musica, di concerti, di riprese video. “Lei è un musicista?”, gli chiede Luca. “No, sono un melomane”.

Scopriamo che Pasquale, il simpatico pendolare ormai in pensione, ha una missione: filmare con la videocamera del suo cellulare tutti i concerti che riesce a trovare; ha anche un canale Youtube, che si chiama Pasielu. Prende dalla tasca lo smartphone e ci fa vedere che cosa c’è nel suo canale: concerti sacri, esibizioni di giovani artisti del conservatorio, spettacoli di musicisti più o meno famosi. “Ogni tanto”, ci dice, “Youtube mi avvisa che devo cancellare un video. Alcuni filmati li posso caricare e altri no, soprattutto se sono di gruppi famosi”. Pasquale ha imparato anche a conoscere il copyright.
Il canale Youtube di Pasquale in poco tempo è diventato un prezioso archivio delle performance di musicisti emergenti o già affermati che hanno suonato sul territorio di Torino e provincia. Le registrazioni sono amatoriali ma restano comunque una traccia di momenti di buona musica che, senza Pasielu, forse sarebbero presto dimenticati.

"Se volete conoscere un popolo, dovete ascoltare la sua musica."
(Platone)

Davide d’Amore

Attaccare bottone: rivolgere la parola a uno sconosciuto con l’intenzione di chiacchierare
A pagamento: detto di un servizio o una prestazione che non è gratis
Parere: sembrare
Melomane: persona che ama moltissimo la musica
Pendolare: persona che si sposta giornalmente utilizzando i mezzi pubblici
Conservatorio: scuola di musica di grado universitario
Musicista emergente: suonatore o cantante alle prime armi, che ha da poco cominciato la propria carriera; musicista affermato: che è già famoso, noto al grande pubblico

PILLOLA GRAMMATICALE

Ci sono molti tipi di avverbi (di luogo, di negazione/affermazione, di modo, ecc.). Quelli che trovate nel testo in corsivo sono avverbi (o locuzioni avverbiali) di tempo. L’avverbio di tempo risponde alla domanda “quando”? Anche gli avverbi di tempo possono avere:

- Grado positivo: arrivo ora
- Grado comparativo: di maggioranza (es. sono partiti più presto degli altri), di minoranza (es. sono partiti meno presto degli altri) o di uguaglianza (es. sono partiti presto quanto gli altri)
- Grado superlativo: relativo (es. provo a svegliarmi il più presto possibile) o assoluto (es. domani mi sveglio prestissimo)

https://tinyletter.com/Italianoperstrani